
Ci sono momenti in cui una storia non nasce da un ricordo, né da un evento preciso, ma da una musica.
Non come semplice colonna sonora, ma come un varco.
Soglie sonore è uno spazio di ascolto e attraversamento: testi nati dall’incontro tra una canzone e ciò che cambia dentro mentre ascoltiamo. Non recensioni, non analisi tecniche ma intuizioni che arrivano quando il ritmo si sposta.
Ogni brano può essere una chiave, un luogo in cui sostare un istante sulla linea sottile tra il prima e il dopo l’ascolto, finché il cuore non trova il proprio passo.
La musica non spiega, accompagna.
E quando una canzone resta addosso più del previsto, forse è perché sta indicando una porta.

